Paul Erdos Paul Erdos

Paul Erdos

Paul Erdos, insigne matematico ungherese scomparso nel 1996, era popolarissimo sia per l'enorme produzione scientifica sia per le abitudini di vita anticonformiste: non possedeva nulla – né lavoro fisso, né casa, né altri beni materiali – e viveva dell'ospitalità di colleghi e amici dedicandosi esclusivamente alla matematica. Dava in beneficienza ciò che guadagnava con le sue brillanti lezioni e conferenze, oppure lo riservava come premio per qualche nuovo risultato scientifico. La sua opera è particolarmente attuale, perché tra i molti risultati importanti ha definito alcuni strumenti teorici impiegati nello studio delle reti.

Erdos ha collaborato con un grandissimo numero di colleghi con cui ha generosamente condiviso le sue vulcaniche intuizioni matematiche. Aver potuto lavorare direttamente con lui deve essere stata un'esperienza emozionante e di valore, tanto da meritare che vengano indicati non solo i suoi coautori, ma anche i coautori dei suoi coautori e così via: e per quantificare questo concetto è stato inventato il numero di Erdos.

La regola per calcolarlo è la seguente:  Erdos ha numero zero; ogni collaboratore che abbia firmato un articolo assieme a lui possiede il numero di Erdos 1. Chi ha firmato un articolo insieme a un collega con numero di Erdos 1 ottiene numero di Erdos 2 e così via. Einstein per esempio ha numero 2, e molti ricercatori si sentono orgogliosi di avere un basso numero di Erdos.

Chiquadro Informatica ha numero di Erdos 4, ottenuto per esempio con la catena di collaborazioni tra Paul Erdos e Samuel Zaks (che ha numero 1), tra Samuel Zaks e Nicola Santoro (che ha numero 2), tra Nicola Santoro e Fabrizio Luccio (che ha numero 3) e tra Fabrizio Luccio e Angelo Gregori (che ha numero 4).